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Miglior barbecue a gas 2021

Eccoci alla guida all’acquisito di uno strumento davvero essenziale per gli amanti della carne, delle scampagnate e non solo. Parliamo dei barbecue a gas. Nel corso di questi paragrafi, infatti, scopriremo tutte le informazioni più importanti, le caratteristiche, il barbecue a gas come funziona e tantissime altre notizie che sicuramente vi torneranno utili. Speriamo, grazie a questo approfondimento, di aiutarvi nella ricerca e, soprattutto, di far sì che acquistiate il modello giusto per le vostre esigenze.

Sarebbe inutile acquistare un barbecue a gas con funzioni di cui non avete bisogno e quindi con un prezzo alto, oppure un modello con pochissime funzioni che alla fine non vi soddisferà. Molto meglio leggere la nostra guida e capire realmente cosa vi serve e quale barbecue a gas scegliere.

Sochef Piùsaporillo G20513

Sochef Piùsaporillo G20513
Il migliore con pietra lavica

Pro

  • Tipologia di cottura Pietra Lavica
  • Bruciatori in acciaio inox
  • 2 zone di cottura: grill principale e grill rialzato
  • Cestello portaoggetti anteriore
  • Bruciatore fornello laterale

Contro

  • L’assemblaggio potrebbe richiedere uno sforzo
  • Potrebbe essere necessario acquistare un pacchetto aggiuntivo di pietre laviche per ottenere risultati migliori
  • Nessun accessorio incluso nella confezione

Recensione

Questo modello di barbecue a gas prevede la cottura mediante la pietra lavica, e questo ovviamente è un ottimo punto a suo favore. La pietra lavica, infatti, garantisce una cottura omogena e senza bisogno di utilizzare grassi, quindi è anche sana. Ci sono due zone di cottura, un grill principale, ed uno più rialzato dove naturalmente la temperatura è più bassa. Entrambi sono in acciaio inox e perciò, se curati nel modo giusto, dureranno un bel po’. C’è anche un comodissimo fornello laterale da utilizzare per riscaldare sughi, verdure o panini. Sul lato opposto al fornello, invece, è possibile trovare un ripiano dove appoggiare ciò che serve per la grigliata. Il ripiano è anche ribaltabile, quindi non occuperà molto spazio. È sicuramente uno dei migliori barbecue a gas che prevede la cottura con pietra lavica. D’altro canto, poi, bisogna fare i conti con un’installazione leggermente complessa e con il fatto che probabilmente potrebbe essere necessario acquistare da parte un’altra confezione di pietre laviche. Da considerare, però, un fattore molto importante che riguarda l’accensione, che avviene attraverso un piezo elettrico. Questo significa che il fuoco si accenderà in un attimo.

Specifiche

  • Area di cottura: 50.6 x 35.6 cm
  • Bruciatori: 2
  • Fornello:
  • Materiale della griglia: Pietra lavica
  • Termometro: No
  • Peso: 20,5 kg
  • Misura: 52 x 122 x 103 cm
  • Accessori inclusi: Pietra lavica

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Campingaz Adelaide 3 Woody Dual Gas

Campingaz Adelaide 3 Woody Dual Gas
Il migliore dual gas

Pro

  • Bruciatori in ghisa
  • Zona cottura 2 in 1 in ghisa smaltata: piastra piana e griglia grill
  • Base in legno ecologica
  • Doppia opzione gas: il grill a gas può essere azionato con una classica bombola del gas o tramite un collegamento esterno del gas (metano)

Contro

  • Nessuna predisposizione girarrosto
  • Piezo elettrico molto delicato

Recensione

Campingaz Adelaide 3 Woody DualGas è uno dei barbecue più interessanti in circolazione per una serie di motivi. Il primo è che si tratta contemporaneamente di un barbecue a metano e a gas. Prevede, infatti, la doppia possibilità di attacco. In questo modo, se avete un linea diretta con il gas all’esterno, non avrete alcun problema nell’utilizzo. Un’altra bella caratteristica di questo modello è l’aspetto estetico. Tutto il carrello, infatti, è realizzato in legno d’acacia. Dal punto di vista delle prestazioni, poi, non dovreste avere alcun problema, visto che dispone di ben tre bruciatori in acciaio inox. C’è poi la doppia superficie di cottura, sia la griglia che la piastra così da non avere alcun limite.

Vediamo adesso, però, qualche neo da conoscere prima di procedere all’acquisto. Il suo peso è abbastanza importante, visto che parliamo di 45 chili. Bisogna comunque aggiungere che ha ruote con cui è possibile spostarlo comodamente. Da segnalare poi, l’assenza di un fornello laterale e di una funzione girarrosto che sarebbe stata sicuramente comoda per il pollo e per gli spiedini. Sui lati della griglia, invece, ci sono due tavoli che possono essere utilizzati come ripiani per appoggiare tutto ciò che serve durante una grigliata.

Specifiche

  • Area di cottura: 60 x 46 cm
  • Bruciatori: 3
  • Fornello: No
  • Materiale della griglia: Ghisa
  • Termometro: No
  • Peso: 45 kg
  • Misura: 128 x 59 x 89 cm
  • Accessori inclusi:

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Sochef Piùpepito G20724

Sochef Piùpepito G20724
Il miglior barbecue economico 

Pro

  • Bruciatori in acciaio inox
  • Fornello laterale

Contro

  • L’assemblaggio potrebbe richiedere un certo sforzo
  • Il regolatore del gas non è incluso
  • Non ci sono accessori inclusi

Recensione

Questo è un barbecue a gas economico e quindi bisogna prendere in considerazione questo aspetto per farne un’analisi completa e imparziale. Sochef ha creato questo modello per tutte quelle persone interessate a fare barbecue in giardino con gli amici ma che non vogliono spendere molto.

Tra i punti di forza di questo modello c’è sicuramente il fatto che abbia due bruciatori in acciaio che garantiscono un ottimo risultato. Inoltre, il fornello laterale vi permetterà di cuocere o riscaldare salse e panini, oltre a verdure. Il calore è prodotto dalla pietra lavica, che troverete nella confezione anche se probabilmente sarà necessario acquistarne un altro pacco per essere sicuri di avere il calore necessario. Sul lato opposto a quello del fornello, poi, c’è un ripiano rimuovibile che vi aiuterà ad avere tutto a portata di mano. Anche l’accensione, attraverso il piezo elettrico è molto semplice e quindi adatta praticamente a tutto, visto che non sarà necessario avvicinare fiamme vive.

Da considerare che manca la predisposizione per il girarrosto e che il montaggio risulta un po’ difficile. Comunque, visto che è un barbecue il cui prezzo è alla portata di tutti, si tratta di un modello decisamente interessante.

Specifiche

  • Area di cottura: 51 x 37 cm
  • Bruciatori: 2
  • Fornello:
  • Materiale della griglia: Acciaio
  • Termometro: No
  • Peso: 20 kg
  • Misura: 74 x 46 x 103 cm
  • Accessori inclusi: Pietra lavica

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Activa Action

Activa Action
Il migliore con 3 bruciatori

Pro

  • 3 fuochi
  • Termometro sul coperchio
  • 2 superfici laterali pieghevoli
  • 2 piastre grill affiancate

Contro

  • Nessuna opzione pietra lavica

Recensione

Il punto forte di questo barbecue è sicuramente il fatto che abbia ben tre bruciatori su cui contare, oltre ad un’ampia superficie di cottura: per questo potrete cucinare ogni tipo di cibo senza alcun problema. È ovviamente un barbecue richiudibile e sul coperchio troverete un comodissimo termometro che vi indicherà la temperatura della griglia. Grazie a questo elemento, poi, potrete avere tutto sotto controllo. Se dovesse alzarsi troppo, ad esempio, vi basterà solo aprire il coperchio. Nel caso contrario, invece, se non è abbastanza alta dovrete solo alzare la potenza.

Ai lati della griglia, poi, ci sono due ripiani da utilizzare durante la braciata per appoggiarvi tutto ciò che vi serve. Tra l’altro sono anche ribaltabili, quindi non occuperanno spazio, quando rimetterete a posto il barbecue, il cui peso non è eccessivo, quindi è facilmente trasportabile. Inoltre, la struttura in metallo è dotata di due ruote che vi faciliteranno il compito. Non ha però un fornello laterale da utilizzare per riscaldare panini, salse o verdure e questo potrebbe essere un fastidio. Non è sicuramente un barbecue per ristoranti, ma farà comunque il suo lavoro se volete usarlo in famiglia o con gli amici.

Specifiche

  • Area di cottura: 48 x 38 cm
  • Bruciatori: 3
  • Fornello: No
  • Materiale della griglia: Acciaio
  • Termometro:
  • Peso: 18,5 kg
  • Misura: 59.7 x 56.3 x 39.2 cm
  • Accessori inclusi:

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Campingaz Xpert 200 LS Rocky

Campingaz Xpert 200 LS Rocky
Il migliore con fornello laterale

Pro

  • Cucina in pietra lavica
  • 2 griglie: griglia principale + griglia riscaldante
  • Bruciatore fornello laterale
  • Superficie laterale pieghevole
  • Termometro sul coperchio

Contro

  • Il tubo del gas e il regolatore di pressione non sono inclusi
  • Temperatura massima non altissima

Recensione

Questo modello di Campingaz ha alcuni punti a cui bisogna prestare una certa attenzione per capire le caratteristiche di questo barbecue a gas con fornello laterale. Iniziamo dicendo che ha tre bruciatori, di cui uno laterale e due sulla griglia centrale. I brucatori sono in acciaio alluminato, mentre la superfice di cottura è in ghisa. Inoltre, è presente sia la griglia che la piastra, quindi non dovreste avere alcun problema nella cottura. Il fornello laterale, invece, vi tornerà utile per la cottura di pane, panini, per riscaldare salse o verdure. Sul lato opposto al fornello, invece, troverete un ripiano dove appoggiare ciò che vi serve durante la grigliata. Il ripiano è ribaltabile, perciò non creerà problemi di spazio. È adatto anche alla cottura con pietra lavica.

Da segnalare anche il termometro sul coperchio. Si tratta di un extra davvero utile, visto che vi aiuterà ad avere tutto sotto controllo e a gestire nel modo migliore la temperatura della griglia così da non far bruciare il cibo.

All’interno della confezione, poi, non troverete i cavi per collegare la bombola di gas al vostro barbecue a gas americano, quindi dovrete provvedere da soli. Infine, non sono presenti neanche altri accessori e non c’è la predisposizione per il girarrosto.

Specifiche

  • Area di cottura: 54 x 34 cm
  • Bruciatori: 3
  • Fornello:
  • Materiale della griglia: Ghisa
  • Termometro:
  • Peso: 21 kg
  • Misura: 108 x 50 x 99 cm
  • Accessori inclusi:

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Guida all’acquisto

Vediamo adesso quali sono le caratteristiche principali di un barbecue a gas da conoscere assolutamente prima di comprarne uno. In questa guida all’acquisito, infatti, troverete tutte le info principali. Iniziamo il nostro approfondimento vedendo i tipi di barbecue sul mercato e, in particolare, quelli a gas. Scopriremo insieme anche alcune funzionalità che non possono mancare e quelle extra. Solo così saprete davvero quali sono quelle che vi servono veramente e quelle che invece sono superflue. In questo modo scegliere il miglior barbecue a gas sarà un gioco da ragazzi.

Tipologie di grill

In questa guida all’acquisto ci soffermeremo sulla griglia a gas, ma è giusto che conosciate anche gli altri modelli che è possibile trovare sul mercato. In questo modo consocerete le principali differenze e inizierete a capire quale sia il modello più giusto per voi.

Griglie elettriche: sono i modelli più moderni e anche quelli adatti a chi ha poco spazio, visto che sono spesso compatte. Inoltre, tra i loro punti di forza ci sono la facilità di utilizzo, visto che non dovete accendere nessuna carbonella e il poco fumo. Il sapore, ovviamente, non sarà come quello della carbonella, ma è certamente ottimo.

Griglie a carbone: rappresentano il classico modello di barbecue che si può trovare in giro e probabilmente quello è offre il sapore migliore, anche grazie all’affumicatura prodotta. Tenete presente, però, che si tratta del modello più difficile da gestire sia prima (nell’accensione), sia durante (tenere attiva la fiamma), sia dopo (nella pulizia).

A gas: è il modello di cui parleremo in questa guida all’acquisto. Ha la capacità di unire la semplicità di utilizzo della griglia elettrica e il sapore del cibo, simile a quello di una cottura sulla carbonella. Inoltre, è uno dei barbecue senza fumo, o quantomeno, con pochissimo fumo. Nel corso dei prossimi paragrafi, comunque, scopriremo tutte le sue caratteristiche più importanti.

Griglie combinate (carbone + gas): sono un modello molto interessante visto che c’è la doppia possibilità di cottura: ovvero una griglia da utilizzare con il gas ed una, invece, con la carbonella. Permette, quindi, di essere usata sia in campagna, sia sul terrazzo di casa.

Griglia a gas vs griglia a carbone

Barbecue a gas o a carbonella? Questo è il quesito che si pongono quasi tutte le persone pronte ad acquistare un barbecue. Il modello a carbonella è sicuramente quello più famoso, anche perché è il simbolo delle braciate americane, del fumo e della carne arrosto. Il modello a gas, invece, sembra meno importante e soddisfacente. La realtà, però, è abbastanza diversa. Ma scopriamolo insieme.

Facilità di utilizzo

Avete mai provato ad accendere una barbecue con la carbonella? Il calore e il fuoco provocato sarà sicuramente una soddisfazione, ma non sempre si tratta di un’attività veloce. Anzi, in molti casi, richiede impegno e fatica soprattutto se la carbonella è leggermente umida. Se invece c’è vento, il consumo della carbonella sarà molto più veloce e rischiate che il fuoco si spenga presto. Questo con il bbq a gas non succede e l’accensione è immediata, la fiamma resta costante durante tutto il barbecue e non ci sono sprechi. Anche la pulizia, ovviamente, è molto più semplice.

Calore

Barbecue gas e carbonella: ci sono differenza nel calore prodotto? Sì, sicuramente ci sono delle differenze, altrimenti non ne staremmo neanche qui a parlare. Ovviamente i barbecue a carbonella possono arrivare ad una temperatura davvero molto elevata, anche perché più carbonella ci si mette, maggiore sarà il calore. Con il barbecue a gas, invece, non potrete riuscire ad arrivare ad una temperatura così alta, ma sicuramente riuscirete ad ottenere quella che vi serve. In questo modo, infatti, non rischierete di bruciare il cibo e, soprattutto, il calore e la fiamma sono regolabili. Questo è un punto a cui prestare una certa attenzione, anche perché la fiamma deve adattarsi ai vari cibi che volete preparare. Il pesce, ad esempio, non richiedere un elevato calore.

Aroma

I trucioli di legna e il carbone creano quel fumo e quindi quell’affumicatura perfetta per un aroma della carne. Vero, anzi verissimo, se utilizzate i trucioli giusti e non la solita carbonella di dubbia provenienza e soprattutto senza chissà quale aroma particolare. E quindi, nella migliore delle ipotesi, sempre che non compriate proprio quella speciale legna per l’affumicatura, avrete un sapore nullo. Nella peggiore ipotesi, invece, sarà pessimo a causa del fumo prodotto dalla carbonella scadente. In ogni caso, però, dovete sapere che esistono degli speciali trucioli da poter utilizzare anche per le fiamme prodotte dal gas. In pratica si inseriscono in un apposito affumicatore che genera il fumo che finisce sulla carne.

Un’altra delle tipiche paure di chi preferisce la carbonella al gas è data dalla mancanza della crosticina sulla superfice della carne. Anche in questo caso, però, si tratta di un falso mito. Quella gustosa e tipica crosticina, infatti, deriva dall’evaporazione degli zuccheri della carne che viene a contatto con una superficie bollente. Tale superficie, però, è presente anche con la fiamma prodotta dal gas.

Caratteristiche principali del tuo barbecue a gas

Questa è la parte centrale sui barbecue a gas. Vedremo tutte le caratteristiche più importanti da prendere in considerazione e da conoscere assolutamente prima dell’acquisto. Solo in questo modo saprete decidere quale sia il miglior barbecue a gas per la vostra casa e giardino. Inoltre, eviterete di acquistare modelli con funzioni troppo alte o basse per le vostre esigenze, e quindi non spenderete soldi inutilmente.

Occhio alle misure

Vediamo quali sono gli aspetti principali per quanto riguarda le misure.

Zona cottura

Naturalmente la misura principale di un barbecue deriva dalla grandezza dell’area di cottura. È lì che andrete a cucinare il cibo, e quindi è probabilmente la zona più importante. Attenzione ad un aspetto, ovvero che non stiamo parlando della sola griglia, di cui analizzeremo i dettagli importanti nel prossimo paragrafo, ma di tutta l’area di cottura. Esistono, infatti, barbecue a gas 2 fuochi o anche tre fuochi. Questo significa che ci sono più griglie da poter utilizzare o separatamente, cioè una alla volta, o insieme. Non tutte però hanno le stesse caratteristiche. Alcuni modelli, ad esempio, hanno una piccola griglia che può raggiungere una temperatura non altissima su cui è possibile riscaldare i panini o tenere in caldo la carne o il cibo già pronto. Solitamente è misurata in pollici, oppure centimetri quadrati.

Dimensione della griglia

In questo paragrafo, invece, parleremo delle misure di una griglia. Quanto deve essere grande la vostra griglia? Questa è una domanda davvero difficile a cui dare una risposta anche perché dipende da quanto cibo dovete cucinarci sopra. Giusto per fare un esempio che potrebbe tornarvi utile, per cucinare in modo perfetto un hamburger di circa 10 centimetri di diametro, vi servirà un’area di cottura di circa 150 centimetri quadrati (15 x 10 centimetri). Per 10 hamburger, poi, ci vogliono 1500 cm quadrati. Detto questo, se dovete cucinare solo per tre persone allora vi basterà una griglia piccola, ad esempio un barbecue a gas portatile, mentre più cibo volete cucinare nello stesso momento, più grande dovrà essere la griglia.

Calore

Il calore per le griglie a gas è misurato in BTU (British Thermal Unit), ovvero l’unità standard di energia utilizzata in America, nel Regno Unito e diffusasi anche nel resto dell’Europa. Ovviamente, maggiore sarà questa misura più energia e calore sprigiona la griglia, ma attenzione ad un punto a cui non tutti prestano particolare attenzione. Il valore del BTU dee essere suddiviso per la superficie della griglia. Una barbecue a gas con 8.000 BTU e con la superficie di cottura grande un metro quadrato è più potente rispetto ad una griglia di 10.000 BTU ma con superficie di 2 metri quadrati. Inoltre, bisogna considerare il valore di BTU per le griglie non principali. Ad esempio, è inutile che in un barbecue a gas 3 fuochi, tutti abbiano la stessa quantità di BTU per centimetro quadrato. La griglia principale ad esempio potrà avere la potenza maggiore, mentre le altre possono sicuramente averne meno. La BTU influisce sulla temperatura, infatti, ma non è l’unico aspetto da considerare quando si è in procinto di acquistare un barbecue da esterno a gas. Anche il flusso d’aria può sicuramente incidere.

Alimentazione carburante

Vediamo adesso come si alimentano i barbecue grill a gas. In generale, ci sono due tipologie di grill, quelli alimentati a metano, conosciuto anche come gas di città, e quelli invece che sono alimentati a GPL.

Metano. L’installazione di questi ultimi è decisamente più complicata, visto che c’è bisogno di una linea diretta, come quella che arriva sotto i fornelli della cucina. D’altro canto, però, la qualità del gas è migliore e il costo è più basso. Ricordate che dopo aver acquistato un barbecue a metano bisogna sempre fargli fare la stagionatura. In poche partole dovete accendere la fiamma ad un livello basso e lasciarla un po’ di tempo in funzione senza mettere cibo sulla griglia. È possibile iniziare a cucinare solo dalla seconda volta.

GPL. Il Gas di Petrolio Liquefatto (contiene propano) è uno dei più conosciuti e ha il vantaggio di essere venduto anche in comode bombole di diversa misura. Questo significa che è anche trasportabile. Le stesse griglie, poi, possono essere anche adattate al gas metano tramite degli appositi adattatori. I griller (coloro che sono soliti fare grigliate) hanno sempre una bombola di scorta così da evitare di restare senza nel clou della giornata.

Bruciatori

I bruciatori sono la parte più sostituta dei barbecue perché sono quelli sottoposti ad un continuo lavoro, ai grassi della carne e sono a contatto con i residui di cibo. Per questo meritano una certa attenzione durante il loro utilizzo e, soprattutto, dopo. Ma quanti bruciatori ci sono in una barbecue e a cosa servono?

Dovete sapere che i barbecue possono avere più bruciatori. Un barbecue a gas professionale, ad esempio, può anche arrivare a quattro o cinque. Naturalmente non si tratta di uno spreco; anzi, è semplicemente un modo per avere a vostra disposizione più metodi per cucinare. Ogni bruciatore, infatti, non sarà mai uguale all’altro e avrà delle caratteristiche particolari. Una delle più importanti, ad esempio, è la temperatura massima che possono raggiungere.

Fornelli laterali

I modelli di barbecue a gas più grande dispongono di bruciatori ai lati della griglia. Hanno una temperatura massima sicuramente più bassa rispetto alla griglia centrale ma serviranno o per tenere in caldo la carne già pronta, o per riscaldare pani e panini. In alcuni casi, possono essere utilizzati anche per preparare sughi e pasta. Insomma fungono da una vera e propria cucina che vi eviterà fastidiosi ed inutili viaggi in cucina. Sono perfetti anche per le verdure grigliate.

Girarrosto

Questa è sicuramente una di quelle funzioni non certo essenziale, ma comunque averla a disposizione è molto bello visto che potrete cucinare un vero pollo come nei rispostanti. Si tratta di uno spiedino rotante che serve per infilzare un pollo intero così da avere una cottura omogenea. Può anche essere utilizzata con pezzi molto grandi, ad esempio la picanha brasiliana oppure gli spiedini. Ad esempio, un modello che presenta il girarrosto è un barbecue per arrosticini perfetto.

Bruciatori a infrarossi

Altro elemento davvero molto interessante è la presenza dei bruciatori con una piastra ad infrarossi. Hanno la doppia funzione di creare quella speciale crosticina sulla carne e soprattutto di non far perdere zuccheri e succhi. I succhi, infatti, tendono a cadere attraverso la griglia, ma con la piastra ad infrarossi questo non è possibile. La carne, quindi, tende ad essere molto più tenera e saporita, oltre ad avere la parte superiore ed inferiore con la crosticina.

Griglie

Altro elemento davvero importante per un barbecue è ovviamente la griglia e, nello specifico, il materiale da cui è costituta. Ogni materiale, infatti, assicura particolari prestazioni e soprattutto la sua durata. Ovviamente più durerà nel tempo, meno griglie dovrete acquistare.

Acciaio inox: i barbecue a gas in acciaio inox sono tra quelli più popolari. Questo materiale, infatti, resiste alla ruggine, e quindi è sicuramente un buon punto a favore soprattutto per quei modelli che devono stare perennemente all’esterno. Inoltre, è più resistente nel tempo e quindi, seppur c’è bisogno di più denaro all’inizio, la spesa si ripagherà da sola.

Porcellana: hanno sicuramente un bell’aspetto esteriore e tendono anche a dare un risultato davvero eccellente, ma c’è da considerare che sono sicuramente molto fragili. SI arrugginiscono facilmente e si scheggiano.

Ghisa porcellanata: altra valida alternativa rispetto all’acciaio ed ecco perché i barbecue a gas con piastra in ghisa sono così popolari. Inoltre, hanno anche il vantaggio di essere abbastanza economici. Purtroppo c’è da dire che sono fragili e rischiano di graffiarsi anche con urti leggeri o con utensili in ferro.

Pietra lavica: i barbecue a gas pietra lavica hanno diversi vantaggi. Il più importante di questi è che non dovete aggiungere altri grassi alla carne, come olio o burro. La sua modalità di cottura, perciò, è molto più sana. Le pietre barbecue, poi, sono molto resistenti.

Un altro elemento che dovete considerare quando scegliete una griglia è la spaziatura tra una grata e l’altra. Ci sono quelle completamente chiuse e quelle con più spazio tra le grate. Questo elemento vi servirà per la caramellizzazione, cioè la crosticina. In pratica, più la carne tocca una superficie bollente, maggiore sarà la superficie caramellizzata.

Facilità di utilizzo

Ecco alcune funzioni che potrebbero sicuramente tornarvi utili durante le vostre splendide grigliate all’aperto.

Indicatore livello carburante

Riuscire a capire il livello del gas è sicuramente un bel punto a favore. Ovviamente è da utilizzare quando state usando un barbecue a GPL con una bombola, visto che il metano è collegato direttamente alla rete cittadina. Se il vostro barbecue non dovesse averlo, è possibile acquistarne uno a parte.

Accensione elettronica

Molto meglio l’accensione elettronica perché eviterete di dover avvicinare accendini o comunque fiamme vive. Di solito gli altri modelli disponibili sono quelli a pulsante o rotanti.

Indicatore di calore incorporato

Controllare la temperatura della fiamma e della griglia vi servirà sicuramente durante il vostro barbecue. Avrete sempre tutto sotto controllo e non rischierete di bruciare il cibo. Alcuni barbecue da giardino potrebbero averlo già integrato e questo vi permetterà di risparmiare in futuro denaro per altri acquisti.

Ripiani

Se volete avere a portata di mano tutti i vostri utensili, allora dovete assicurarvi che il vostro barbecue da esterno abbia gli appositi ripiani e i ganci giusti. Se non considerate questo punto davvero importante, è perché non avete mai fatto un barbecue in giardino e siete andati alla ricerca di un forchettone o del sale per condire la carne. Grazie a questi ripiani barbecue a gas da appoggio, invece, avrete sempre tutto sotto controllo. Molto meglio un griglia a gas con ripiani ribaltabili che possono essere aperti e chiusi all’occorrenza.

Trasportabilità

Se avete un bel giardino ampio e un posto fisso per la vostra griglia, allora non dovete preoccuparvi più di tanto del suo peso e della facilità di trasporto. Se invece volete spostare la griglia dopo ogni utilizzo, allora vi conviene assicurarvi che il suo peso non sia eccessivo. Alcuni modelli hanno anche delle piccole ruote così da rendere davvero semplice il trasporto, mentre altri modelli si possono smontare e quindi spostare senza troppa difficoltà. In alternativa, potrete scegliere anche un barbecue a gas piccolo che può essere spostato senza fare troppo sforzo, ed è anche utilizzabile in qualsiasi luogo che sia la spiaggia per un falò con gli amici oppure il giardino di casa.

Funzioni aggiuntive

Ecco, ora, alcuni extra che bisogna sicuramente considerare quando si sceglie di comprare un barbecue. Bisogna innanzato capire se e quanti siano effettivamente necessari e per farlo bisogna conoscerli.

Illuminazione integrata

I barbecue di sera sono sicuramente quelli più belli, specialmente in estate. Alcune volte, però, nonostante il fuoco dei bruciatori, diventa davvero difficile vedere qualcosa. Ecco perché diversi tipi di barbecue hanno una luce integrata che vi permetterà di vedere sia la carne sul fuoco sia tutto il piano di cottura e i ripiani. In questo modo saprete sempre dove sono le cose ed eviterete piccoli incidenti domestici.

Accessori

Ogni barbecue al momento dell’acquisito potrebbe prevedere una serie di accessori all’interno della confezione. Con altri modelli, invece, dovreste acquistarli a parte. Ma quali sono quelli più importanti? Anche questo dipende ovviamente dal tipo di utilizzo che volete farne, ma ecco i principali:

  • Copertura per la griglia: se il vostro barbecue si trova all’esterno è sicuramente necessario acquistare una copertura in plastica da utilizzare quando non viene usata. Attenzione, perché non si tratta di uno strumento da utilizzare solo in caso di pioggia. Anche l’umidità e la polvere, ad esempio, possono fare tanti danni.
  • Un barbecue affumicatore può essere essenziale se vi piace quell’aroma di legno sulla vostra carne. Naturalmente, dovrete acquistare anche il legno apposito.

Tra gli altri accessori che meritano poi attenzione troviamo:

  • Attrezzi per il taglio e la cottura della carne,
  • Spazzole per la pulizia del barbecue,
  • Termometro per alimenti,
  • Pennello per spalmare in modo omogeno olio o burro sulla superficie del cibo,
  • Spiedini in ferro,
  • Guanti ignifughi per evitare di scottarsi durante la cottura.

Errori più comuni quando si utilizza un barbecue a gas

Fare un barbecue all’aperto è sicuramente un’attività piacevole e rilassante, sempre a patto che non si commettano una serie di errori che rischiano di rendere tutto vano. In quest’ultimo caso, infatti, oltre a perdere tempo e soldi per il cibo acquistato, non ci sarà proprio niente di rilassante e l’unico obiettivo che avrete raggiunto sarà solo una bella delusione.

Dimenticare di preparare la carne in anticipo

Uno dei tipici errori che commettono i griller principianti è quello di cuocere la carne appena uscita dal frigo, visto che crea uno shock termico sulla superficie della carne. Il sistema migliore è quello di tirare fuori la carne dal frigo circa 30 minuti prima di cuocerla. Dipende ovviamente dalla temperatura esterna, e poi posizionarla sulla griglia. Non lasciatela troppo a lungo fuori dal frigo, perché rischia di andare a male ed essere pericolosa.

Non pulire la griglia dopo la cottura

Altro grave errore per due motivi. Il primo è che in questo modo i residui di grasso e di cibo resteranno attaccati vicino alla griglia rovinandola e attirando anche diversi insetti. In secondo luogo perché gli stessi residui, poi, saranno cotti di nuovo al prossimo barbecue finendo per guastare anche il nuovo cibo posizionato. Insomma, il nostro consiglio è di pulire la griglia appena è possibile, ovvero appena si è raffreddata.

Non oliare la griglia

Vi è mai capitato che il cibo restasse attaccato alla griglia? Purtroppo per le persone che si avvicinano per la prima volta al barbecue si tratta di un errore comune. Il segreto è oliare la griglia, ovviamente quando è spenta. Non servirà per la carne o il pollo, ma sarà sicuramente utile per pesce o frutta.

Non controllare il livello di propano

Se si usa un barbecue a gas con GPL assicurarsi sempre che ci sia abbastanza gas nella bombola per realizzare un barbecue completo, così da evitare che sul più bello la fiamma si spenga. Meglio avere sempre una bombola di riserva a portata di mano.

Alzare il coperchio

I meno esperti muoiono dalla voglia di vedere a che punto è la cottura e quindi, quando utilizzano un barbecue richiudibile, non fanno altro che alzare e abbassare il coperchio. Questo è un errore comune che però causa un problema, ovvero fa scendere la temperatura della griglia e della carne allungandone i tempi di cottura e facendo perdere una parte del sapore.

Pulizia e manutenzione

Il barbecue è andato alla grande, il cibo era ottimo, vi siete divertiti e ora tocca pulire la griglia. È importante farlo appena dopo aver cucinato, ovviamente dopo aver atteso che la griglia si sia raffreddata.

Perché dovreste pulire la griglia?

Pulire la griglia e il barbecue dai residui di cibo e di grasso è davvero importante. Questi residui, infatti, potrebbero causare delle incrostazioni provocando un doppio danno. Il primo è che quando andrete ad accendere nuovamente il fuoco si potrebbero sciogliere e quindi rovinare il sapore del cibo. Il secondo effetto collaterale è che si possono bruciare, andando a rovinare la griglia soprattutto se si tratta di un barbecue in ferro.

Come pulire la griglia?

Ecco una semplice guida passo dopo passo per pulire la vostra griglia in maniera efficiente dopo ogni utilizzo.

  • Attendete che si sia raffreddata così da evitare scottature;
  • Pulitela con acqua calda e un sapone per piatti neutro;
  • Dopo un attento risciacquo, provvedete ad asciugare con un panno in microfibra. È il sistema migliore per evitare che sulla griglia restino quei fastidiosi pelucchi che, oltre ad essere antiestetici, possono anche bruciare e quindi alterare i sapori. Inoltre, asciugare bene la griglia eviterà che si possa arrugginire o rovinare.
  • Riponete il barbecue e la griglia in un luogo al riparo da sole, pioggia e umidità, fattori che potrebbero rovinare il vostro barbecue a gas.

Istruzioni di sicurezza quando si utilizza un barbecue a gas

Utilizzare il barbecue a gas è un ottimo modo per cucinare la carne e passare una bella giornata all’aria aperta. Ovviamente, trattandosi di uno strumento in cui c’è la presenza sia del gas che del fuoco, è necessario rispettare una serie di regole per un barbecue sempre in sicurezza. Solo in questo modo sarete sempre certi di divertirvi senza pericoli.

Posizionamento della griglia

  • Posizionate la griglia solo in un’area ben ventilata. Non posizionate mai la griglia in un edificio o in un garage senza un sistema di ventilazione approvato. Un barbecue ventilato è sempre sicuro.
  • Mettetevi a debita distanza dai tavoli e, soprattutto, non posizionatevi sotto una tettoia o un riparo. Il calore e il fumo, infatti, devono essere liberi di disperdersi.
  • Posizionate la griglia su una superficie piana e stabile, assicurandovi che non sia in bilico o possa cadere.
  • State a debita distanza da ogni oggetto infiammabile.

Mentre si usa la griglia

  • Il calore della griglia può essere davvero alto e quindi causarvi una scottatura. Ecco perché è consigliato usare dei guanti ignifughi. Meglio utilizzare anche un grembiule per evitare che gli schizzi di olio e grasso possano colpirvi.
  • Accendete sempre il fuoco con il coperchio onde evitare che fuoriesca solo gas.
  • Attenzione ai bambini in giro. Potreste inavvertitamente colpirli mentre cucinate o potrebbero avvicinarsi al fuoco e alla griglia.
  • Controllare sempre se tutto sia a posto prima di accendere il fuoco.
  • Non vi allontanate mai dalla vostra postazione. I rischi sono dietro l’angolo e dovete sempre essere pronti ad ogni evenienza.
  • Ricordate di spegnere sempre il gas, prima di chiudere la valvola che trovate sulla bombola di gas.

Sostituzione del gas

  • Provate la tenuta del gas prima dell’operazione
  • Controllate sempre il tubo di collegamento per evitare che ci possano essere potenziali perdite di gas.
  • Tenete sempre a portata di mano una bombola di riserva ma non conservatela in un luogo chiuso; anche in questo caso perché potrebbe esserci il rischio di eventuali perdite.
  • Utilizzate solo gas GPL o Metano certificato e in bombolo sicure. Potrebbero esserci dei venditori di gas abusivi, ma la qualità non sarà la migliore che troverete in circolazione. Inoltre, le bombole di gas potrebbero non essere sicure.

Migliori marche

Vediamo adesso quasi sono i migliori brand che realizzano barbecue a gas, qualche accenno alla loro storia e le caratteristiche principali da tenere sempre in considerazione. Ricordate che dal marchio possono dipendere la qualità dei materiali, le caratteristiche principali ed anche il prezzo.

Sochef

Si tratta di un’azienda nata in Italia che da diversi anni è presente nel settore dei barbecue, sia a gas che a carbonella e per questo è un punto di riferimento per i griller italiani che scelgono questo brand per la qualità dei suoi prodotti e il prezzo.

Campingaz

Probabilmente parliamo di uno dei brandi più importanti al mondo in questo settore. La sua storia ha inizio nel lontano 1949, quando un giovane decise di andare in campeggio con la sua famiglia e creò il primo barbecue portatile. E da quel momento, ha rivoluzionato la storia. Da allora Campingaz si dedica alla creazione di prodotti affidabili e con prestazioni eccellenti.

Activa

Questa azienda tedesca si è imposta nel settore grazie alla sua alta qualità dei materiali e all’innovazione dei suoi prodotti. È un punto di riferimento per i griller di tutta Europa e i suoi prezzi di barbecue a gas sono sicuramente nella media.

FAQ

Quanto durano solitamente le griglie a gas?

I migliori barbecue a gas con le relative griglie possono durare anche diversi anni. Naturalmente è necessario avere un’ottima manutenzione della griglia e della struttura, provvedendo a controlli periodici e pulizia dopo ogni utilizzo.

Le griglie in acciaio inossidabile o in porcellana sono migliori?

Ogni materiale presenta i suoi vantaggi e svantaggi. Ad esempio, l’acciaio si rovina difficilmente e quindi dura più a lungo nel tempo. Quelle in porcellana, invece, sono molto più fragili ma danno un ottimo risultato.

Va bene grigliare su grate arrugginite?

Assolutamente no. La ruggine, con il calore della griglia, può rilasciare delle sostanze pericolose per la qualità del cibo e soprattutto per la vostra salute. Meglio provare a ripulire la griglia dalla ruggine oppure sostituirla direttamente.

È sicuro grigliare su un foglio di alluminio?

Sappiate che l’alluminio è presente ovunque, anche nei cibi che mangiamo ogni giorno, naturalmente in piccolissime dosi che il vostro corpo può espellere naturalmente. Con la cottura su fogli di alluminio, c’è il rischio che possiate ingerire quantità maggiori. Se però si tratta di casi isolati o comunque sporadici i rischi sono nulli.

Il fuoco uccide i batteri sulla griglia?

Questa è la credenza popolare e in parte è anche vera. Ci sono, però, diversi batteri che resistono ad altissime temperature, quindi è sicuramente meglio provvedere ad una bella pulizia prima di ogni utilizzo e lavare bene la griglia dopo.

Bisogna pulire il barbecue a gas dopo ogni utilizzo?

Certo, è una delle regole principali da rispettare così da far durare il vostro barbecue per più tempo possibile. Inoltre, otterrete un risultato sempre perfetto visto che nessun residuo di cibo sulla griglia potrà alterare i sapori.

Una griglia a gas fa male alla salute?

Se vi state chiedendo se il barbecue a gas fa male, la risposta è no. Se utilizzato nel modo giusto, il barbecue a gas così come gli altri modelli, non fa male.

Conclusioni

Eccoci giunti alla fine di questa guida all’acquisto completa sui barbecue a gas. Nel corso dei paragrafi abbiamo visto tutte le caratteristiche principali che potrete trovare in uno di questi modelli, le varie funzionalità, e anche alcuni consigli per far sì che il vostro modello duri più tempo possibile. Ci siamo anche soffermati sui consigli da seguire e sulle pratiche da rispettare per far sì che la vostra griglia sia totalmente priva di tutti i possibili pericoli. Infine, abbiamo risposto anche ad alcune delle vostre tipiche domande. Ora conoscete davvero tutti gli aspetti più importanti di un barbecue a gas e potete quindi decidere con la massima consapevolezza a tranquillità quale sia il miglior barbecue a gas per voi.

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